LO STATO NEGLI ANNI TRENTA Istituzioni e regimi fascisti in Europa

28.00

Autore: Melis Guido (A cura di)
Editore: IL MULINO
ISBN: 9788815121455
Pubblicazione: 01/03/2008

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Descrizione

Quanto sono state fasciste le istituzioni fasciste? I saggi qui raccolti muovono dalla convinzione che il terzo decennio del Novecento abbia costituito per le istituzioni dell’Europa continentale una cesura storica. Tramonta allora definitivamente il modello dello Stato liberale censitario. Si afferma un nuovo rapporto tra le istituzioni pubbliche e la nascente società delle masse. Muta anche, sensibilmente, il nesso tra istituzioni e economia, con forme inedite di interventismo statale nate per fronteggiare la grande crisi capitalistica del ’29 e destinate in alcuni casi a durare molto a lungo. Germania nazista, Spagna franchista, Portogallo salazarista e Italia fascista costituiscono altrettante varianti della risposta autoritaria (o totalitaria). In Italia questa risposta si articolò diversamente nei vari settori: i “rami alti” delle istituzioni politiche (Governo e Parlamento), i principali ministeri (tra i quali, di inedito rilievo, quelli economici), gli enti pubblici e il parastato, la giustizia, il rapporto centro-periferia, la cultura, l’università e la propaganda. Più che un rovesciamento di tipo “rivoluzionario”, emerge lo scontro (o talvolta l’ambiguo compromesso) tra vecchio e nuovo, tra istituzioni tradizionali e istituti fascisti, tra uomini delle vecchie classi dirigenti e alfieri della nuova politica totalitaria. Alla fine, più che una risposta univoca alla domanda iniziale, si profila una realtà istituzionale certamente in cambiamento, ma nella quale agiscono al tempo stesso consistenti elementi di continuità.